Mondiali di calcio: tutta l’emozione di Luca Gatteschi
Il coordinatore del settore medico del centro tecnico di Coverciano della FIGC - e consulente della Cesare Ragazzi Company – in Germania con gli Azzurri
- Gatteschi ci descriva la sensazione?
Improvvisamente ... ti trovi a partecipare ad un qualcosa di particolare, l’eccellenza, il vertice sia sportivo che professionale. Ti trovi a far parte di un gruppo che crede in un obiettivo, e che lavora in ogni momento per quell’obiettivo. Ti rendi sempre più conto, se mai ci fossero stati dubbi, che solo il gruppo rappresenta la base e la possibilità del risultato. Ed il gruppo risponde in maniera splendida, umanamente e professionalmente, dal primo all’ultimo componente.
- Quali sono stati gli elementi determinanti della vittoria?
Il lavoro di chi sta al vertice, del tecnico, è stato fondamentale per distribuire i ruoli, assorbire le tensioni, motivare tutti i componenti; le scelte tecniche si sono rivelate vincenti, ed altrettanto quelle umane. Giorno dopo giorno ci ha accompagnato la consapevolezza che la concentrazione non poteva abbassarsi nemmeno per un istante, ed allo stesso tempo che il risultato in cui tutti speravamo silenziosamente stava diventando ben più che una possibilità.
- Questo mondiale lo ricorderemo anche per i capelli…
Senza dubbio! Basta pensare alla presenza in una delle nazionali straniere di una ‘testa’ della scuderia “Ragazziana”! E poi ci sono stati i famosi tagli dell’improvvisato parrucchiere interno alla nostra nazionale, che non ho potuto evitare neppure io. Ma è stato un ulteriore momento di coesione del gruppo!
- In poche parole ci renda partecipi dell’emozione finale..
Quando quel pallone ha colpito la rete, tutta la tensione accumulata è esplosa in una gioia irrefrenabile, in qualcosa che personalmente mi rimarrà per sempre dentro e che ha rafforzato la mia consapevolezza che ….niente è impossibile!
Luca Gatteschi dedica questi ricordi e le emozioni ai tutti gli amici di Cesare Ragazzi Company e del progetto Piacersì che gli sono stati vicini e con la loro fiducia hanno partecipato alla determinazione degli Azzurri di poter riuscire nell’impresa di diventare…. Campioni del Mondo!